Aosta: convegno sulla carta dei diritti del sofferente. La Carta dei diritti del sofferente, presentata lo scorso anno nel corso di un convegno organizzato dalla LICD-Valle d’Aosta, è stata al centro di un Simposio che si è tenuto ad Aosta il 17 giugno u.s., presso il CSV, organizzato dalla Lega contro il Dolore Valle d’Aosta insieme al Centro Cultura e Società di Torino, organizzatore del Premio Nazionale Persona e Società, vinto dalla LICD nello scorso febbraio.

In quella occasione era stato manifestato il desiderio di organizzare ad Aosta un evento culturale e così, in collaborazione anche con il Forum del terzo settore e l’Azienda USL della Valle d’Aosta, diversi enti di promozione sociale e alcuni medici valdostani hanno dibattuto davanti ad una attenta platea, composta anche dagli studenti del
Corso di Laurea in infermieristica, su alcuni temi di rilevanza sociale, a partire proprio dalla Carta dei diritti del sofferente.

Tra gli argomenti trattati, ricordiamo alcuni progetti in campo sociale messi in piedi dall’AUSL di Poggio Mirteto (VT) e il Progetto di prossimità dell’Assessorato ai servizi sociali del Comune di Aosta, rappresentato all’Assessore Sorbara. La lettura integrale della Carta ha fatto da sfondo agli interventi dei dottori Leo, Peano e Pasquariello che hanno raccontato come alcuni dei principi richiamati dalla Carta siano applicati a favore di diverse
categorie svantaggiate, ad esempio i bambini e i detenuti, hanno illustrato la strada ancora da percorrere affinché tali principi vengano applicati con sempre più attenzione.

Le conclusioni dei proff. Vidotto e Vacchina, a nome del entro Culturale e della LICD VDA, promotori dell’iniziativa, hanno auspicato una ancora maggiore conoscenza della Carta, anche fuori dai nostri confini regionali, sfruttando qualche sinergia che finora è mancata, così da portare sempre più a conoscenza di molti questo documento, disponibile anche in lingua inglese, e facilitarne l’adozione e l’applicazione.

da: Il Corriere della Valle – rubrica Cultura e Societrà – del 25 Giugno 2015 (pag. 27)